Riprendiamo le nostre Tips per iOS dopo un periodo di inattività parlando di come realizzare applicazioni contenenti presentazioni ed interazioni di sicuro effetto riducendo il codice al minimo e senza dover impiegare keynote o altri software del medesimo tipo.
In questi ultimi mesi si è fatto un gran parlare delle capacità offerte dall’HTML 5 unito a Javascript e CSS3. I dispositivi iOS offrono un enorme vantaggio in quanto il webkit accessibile dall’interno dei software sviluppati è in grado di interpretare, ed in maniera più che discreta, tale formato web.
Fortunatamente iniziano ad affacciarsi sul mercato diversi nuovi software dal prezzo più che accessibile che permettono di sfruttare le caratteristiche dell’ultima versione del linguaggio per siti web senza dover ricorrere alla scrittura di codice o l’effettuare lunghe sessioni di debug. Anzi questi software permettono di separare efficacemente il lato creativo da quello di implementazione a prezzi decisamente accettabili.
Tra questi software, quello che ha fatto più scalpore negli ultimi mesi è Hype reperibile sul Mac App Store al prezzo di euro 23,99. La logica di funzionamento si avvicina molto a quella di Flash con la struttura Scena/Oggetto/TimeLine/KeyFrame, ovvero abbino ad ogni scena (una pagina web può essere costituita da più scene) una serie di oggetti (testo, grafica, suono) ognuno dotato di una timeline come quella di Flash o più in generale come quella di iMovie. All’interno di questa timeLine l’oggetto può variare alcune sue caratteristiche (dimensioni, colore, trasparenza, posizione) nel tempo, il momento in cui una o più sue caratteristiche iniziano a variare o terminano la propria variazione è identificato da dei fotogrammi chiave (KeyFrame). Impostando tali momenti è possibile ottenere anche animazioni complesse e di effetto.
E’ possibile inserire filmati, suoni, in genere contenuti multimediali, ed abbinarvi anche effetti di fade in partenza, la visualizzazione dei controlli e l’autoplay.
Infine è possibile rendere attivi tutti gli elementi ed allo scatenarsi di determinati eventi (come il click o tap) avviare nuove animazioni, lanciare nuove scene, accedere a siti web. Il tutto senza dover ricorrere alla scrittura di codice HTML5/CSS3/Javascript.
Realizzare quindi presentazioni e/o introduzioni all’interno delle applicazioni per i dispositivi iOS diventa molto semplice, al punto da rendere, entro certi limiti, conveniente realizzare tali presentazioni come vere e proprie applicazioni anzichè servirsi di software standard come Keynote. Quest’ultimo, infatti, se dalla sua permette di realizzare la presentazione direttamente sul dispositivo, di contro soffre di diverse menomazioni rispetto al fratello maggiore per Mac (come ad esempio i link attivi sugli elementi).
Ovviamente non tutto è rose e fiori, preparare una presentazione con Hype da adoperare all’interno dell’applicazione richiede una buona pianificazione e l’uso di gesture per sfogliare le pagine non è previsto, ma la possibilità di avere la presentazione sempre disponibile su un server per accedervi e vederla online o scaricarla in locale compensano ampiamente questi difetti.
Infine due note, Hype è abbastanza nuovo (è alla versione 1.0.3) quindi pur essendo abbastanza completo ha qualche difetto e diverse migliorie apportabili ma il rapporto qualità prezzo è decisamente a favore del primo, nel breve futuro sono in arrivo diversi prodotti di grandi case (Flash di Adobe in cima) che dovrebbero fornire estensioni notevoli (o almeno così si spera, visti i prezzi). La seconda nota è che, implementando del codice Objective-C è possibile inserire caratteristiche aggiuntive alle proprie presentazioni.
Su Script, il blog di Lucio Bragagnolo, ho letto un articolo relativo a Radi un prodotto in beta gratuita con funzionalità molto simili a quelle di Hype (e spero dallo stesso costo finale). Consiglio di dare anche a quest’ultimo un profonda occhiata per carpirne le funzionalità e la diversità di codice prodotto tra i due pacchetti.
Infine a questo indirizzo è possibile reperire un piccolo progettino che mostra come integrare le presentazioni all’interno delle applicazioni per iPad. Il materiale è fornito a scopo esclusivamente didattico ed il suo uso senza espressa autorizzazione del sottoscritto è assolutamente vietato.
Roberto Scarciello




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