Ciao,
questo giugno è stato pregno di annunci e novità, tutte interessanti, sicuramente sufficienti a lasciar discutere per lungo tempo, se non per la qualità sicuramente per la quantità.
Oggi voglio esprimere una mia valutazione su quanto ha fatto Microsoft questa settimana. Come probabilmente saprai, abbiamo assistito al lancio del (dei) tablet di casa Microsoft, Surface. Poi, a distanza di un paio di giorni, dopo aver menato quello che, secondo le intezioni della casa di Redmond, era un affondo al mondo tablet consolidato, ecco arrivare Windows Phone 8.
Ti lascio gironzolare sulla rete, per raccogliere le notizie tecniche relative a questi annunci, ne trovi di tutti i tipi appassionate, distaccate, sdegnate. Ed anche se questo è un sito dedicato allo sviluppo mobile, ritengo che sia doveroso soffermarsi sulle implicazioni di questi annunci perchè, in qualità di sviluppatore, devo, e tu puoi, valutare quanto una piattaforma va supportata e quale tipo di investimento meriti.
Faccio una premessa, sono diventato sviluppatore per la piattaforma mobile di Microsoft esclusivamente perchè Nokia mi ha fatto dono di un Lumia 800 su cui iniziare a testare le applicazioni. Il prodotto è buono, mi piace, ed il kit di sviluppo basato su Visual Studio è sicuramente più valido di quello messo a disposizione da Google per Android. Anche la politica perseguita da Microsoft (simile a quella Apple) è, secondo me, azzeccata, purtroppo è arrivata troppo tardi.
In queste ultime settimane, dopo le varie beta pubbliche di Windows 8, si sono avvicendate voci relative alla possibilità che non tutti i terminali con Windows Phone 7.5 sarebbero stati aggiornabili a Windows Phone 8, il malumore è montato, sia tra gli utenti che tra gli sviluppatori. Qualcuno in Microsoft prova a metterci una pezza, dicendo che solo quelli più vecchi non saranno aggiornabili. Poi il keynote, e la mascella che cade. Su nessuno dei terminali attualmente in commercio potrà essere installato Windows Phone 8, neanche sul Lumia 900 uscito circa un mese fa.
Da Redmond però arriva una notizia, sarà comunque possibile installare Windows Phone 7.8, ovvero un Windows Phone 7 con l’interfaccia di Windows Phone 8. Ahia, ho mal di testa.
Chi ha comprato un Windows Phone come il Lumia 900, si sentirà quantomeno truffato, chi ne stava valutando l’acquisto lascerà perdere perchè non vuole sentirsi utente di serie B, con il risultato di tanti prodotti in giacenza che resteranno invenduti.
Ma questo per me, e chi come me sviluppa software, cosa implica?
In breve, che supportare questa piattaforma, non è conveniente. La base utenti è limitata, e le richieste di sviluppo da terze parti non ci sono, dover investire per un terminale con Windows Phone 8 non sarà conveniente in quanto i costi richiederanno un tempo di ammortamento elevato. Mentre, probabilmente, anche quei pochi che si erano avvicinati alla piattaforma finiranno con l’allontanarsi per migrare verso iOS o Android che, se non altro, garantiscono una discreta continuità.
Oh beh, ma c’è Surface, potresti dirmi.
E’ molto interessante notare come in MS siano a corto di idee anche con i nomi, Surface era, infatti, il nome del tavolo costituito da un enorme pannello video su cui era possibile interagire tramite touch. Per intenderci è il sistema che ti capita di vedere quando ti fermi sulla rassegna stampa di Studio Aperto.
Il concetto di tablet secondo Microsoft è… strano. Alla tavoletta ha infatti aggiunto un supporto ed una tastiera, di gomma o classica, e per andare incontro alle esigenze più disparate ha deciso di produrne due versioni. Una più leggera con processore ARM e Windows RT (equivalente ad un iPad con tastiera aggiuntiva) ed una più pesante e potente con display da 11″, dotata di processore Intel e Windows 8 su cui potranno girare anche le applicazioni dei normali PC (il peso di quest’ultimo è pari a quello di un MacBook Air da 11″, il costo dovrebbe essere equivalente), ovviamente i software sviluppati per una versione NON saranno compatibili per l’altra. Per essere più precisi i software per la versione ARM dovranno essere sviluppati AdHoc.
Anche qui come sviluppatore mi sento quantomeno disorientato. Innanzitutto perchè non giustifico questa disparità tra i due dispositivi, perchè un software devo, quantomeno, compilarlo due volte, ed ovviamente aggiornarlo di pari passo? Ma poi sono così sicuro che basterà una mera compilazione? Forse qualche diversità tra Windows RT e Windows 8 potrebbe essere tale da portarmi a dover differenziare i due sorgenti, quantomeno inserendo le classiche #ifdef. Inoltre essendo la versione più potente in grado di far girare le applicazioni standard di Windows 8 mi troverò a dover affrontare un mercato già saturo in cui i prezzi sono bassi e le nicchie libere sono veramente poche. Infine non sapendo a priori quale dispositivo tra i due riscontrerà (ammesso che almeno uno lo faccia) il favore del mercato dovrò supportarli entrambi aumentando così di molto i costi, o non dovrò supportarne nessuno aspettando che il mercato si stabilizzi.
Ciò che va effettivamente osservato da parte di Microsoft in queste ultime settimane è il suo comportamento. Essa è stata in grado, per me, di stabilire un nuovo, non invidiabile, primato, è infatti la prima azienda che è stata in grado di produrre una reale frammentazione dei prodotti che essa stessa produce lasciando l’utente in balia dell’indecisione in quanto l’adozione di un prodotto preclude effettivamente le possibilità offerte dall’altro, e poichè è coinvolto anche l’hardware non è possibile neanche adottare una politica di upgrade relativamente a basso costo nel caso ci si renda conto che la scelta fatta risulta inappropriata. Infine il taglio netto con il passato ha fatto si che tutti gli utenti si siano sentiti frodati da questo atteggiamento.
Personalmente se Microsoft e Nokia decideranno di inviarmi i loro prodotti per permettermi di sviluppare su queste piattaforme allora proseguirò nel supportarle, altrimenti avrò risparmiato un pò di soldi.
Roberto S.



