Unity 3D 4 – L’annuncio ufficiale

On 19/06/2012, in Articoli, by RScarciello

Buonasera a tutti,

per chi crea videogiochi la giornata di oggi è stata arricchita da una interessante novità. Infatti oggi sono state annunciate le caratteristiche della versione 4 dell’engine Unity3D.

Chi segue htmedia.it sa che proprio in questo periodo si sta evolvendo il progetto di SpaceStunt 3D sviluppato con questa interessante engine.

Sul sito ufficiale, oltre all’elenco delle caratteristiche, è possibile effettuare il preordine della nuova versione. Per chi non la possiede già otterrà la versione 3.5 in attesa del rilascio e dell’accesso al beta testing pubblico, che avverrà probabilmente ad agosto. Inoltre chiunque acquisterà o effettuerà l’upgrade alla versione PRO entro il 9 luglio 2012 otterrà un voucher di 200 dollari spendibile sullo store online per l’acquisto di plug-in, modelli 3d ed altri assets.

Vediamo quali sono le novità della versione 4:

Mecanim

Dedicata alle animazioni di forme umanoidi, questa funzionalità permette di integrare tali animazioni all’interno dei propri progetti e di riutilizzarle su assets simili sfruttando un numero limitato di cicli di clock del processore. Molto utile in caso di folle e personaggi multipli presenti sullo schermo.

Unity Add-on for Adobe Flash Player

In un mondo in cui tutto sembra indicare che la tecnologia Flash di Adobe sia al tramonto i ragazzi di Unity3D dimostrano di crederci ancora proponendo la possibilità di esportare i progetti Untity3D direttamente per questa piattaforma.

Publish to Linux

Alle due piattaforme classiche, Mac OsX e Windows si aggiunge la possibilità di creare il proprio videogioco anche per Linux. Quest’ultima piattaforma è sempre stata tenuta in disparte dai produttori di videogames vista la sua gestione non sempre semplice. L’ingresso di Unity3D potrebbe portare nuovi utenti e nuovo interesse.

Fedeltà visuale e Rendering di qualità

Dal punto di vista grafico il motore sembra aver fatto enormi passi avanti: supporto alle DirectX 11, ombre in tempo reale sui dispositivi mobile, profiling mogliorato per i dispositivi mobile, maggior controllo e dettaglio sulle scene integranti lightmapping, accesso via script allo skinned mesh renderer permettendo così un controllo a più basso livello ed alla gestione delle istanze, supporto ai fonts dinamici per i giochi mobile con integrazione di tag in stile html.

Aggiornamenti del Workflow

Un workflow migliorato permetterà di creare scene e navigare al loro interno in modo più efficiente e quindi veloce. In particolare la ricerca e la previsualizzazione degli assets permetterà di controllare i componenti del proprio progetto in modo ancora più preciso.

Conclusioni

L’annuncio di Unity 4 era atteso soprattutto dopo il lancio di Android ICS e l’annuncio di IOS 6. Per chi è già cliente implica l’acquisto di upgrade a prezzi accessibili (tralasciando la PRO il supporto iOS e quello android, oltre all’engine base, ha un costo pari a 380 euro). Ma in queste novità si notano alcune idiosincrasie. Prima di tutto le assenze: la possibilità di creare GUI indipendenti dalla risoluzione del dispositivo (ad oggi il modo più efficace per creare le GUI a risoluzioni indipendenti consiste nel lavorare con oggetti 3D e layers, mentre le funzioni GUI da che dovevano essere utili si sono rivelate scomode e poco usabili), Windows Phone, infatti nonostante Unity3D di basi su Mono e tra i suoi linguaggi di programmazioni figuri il C# manca il supporto all’ambiente Microsoft per il mobile, forse un segno che in Unity 3D siano in pochi a crederci. Ma se le assenze lasciano perplessi e comunque sono passibili di correzioni prima del rilascio ufficiale (almeno per la GUI si spera sia possibile), ciò che lascia maggiormente perplessi sono le presenze: il supporto ad Adobe Flash ed a Linux. Ma mentre per il secondo si riesce in qualche modo a comprendere la scelta in virtù di un sistema operativo che anche grazie ai nuovi sistemi di fascia bassa (Raspberry) ed all’integrazione sempre maggiore in device intermedi (Smart TV e simili) che quindi potrebbe offrire un mercato, a lasciare sconcertati è il supporto all’ambiente Adobe. Quest’ultima sta infatti mettendo in un angolo questa tecnologia, ormai sempre meno gradita, per cercare nuovi sbocchi come ad esempio una migliore integrazione di HTML 5. I ragazzi di Unity3D non solo ne fanno un annuncio in pompa magna indicando tale supporto come una delle principali features della versione 4 dell’ambiente, ma ponendola addirittura come opzione a pagamento. Il tutto senza rinunciare al proprio web player fornito di serie con il pacchetto.

Per avere un riscontro migliore non resta che attendere l’inizio del beta testing pubblico e la conferenza Unite 2012 che avrà luogo a fine agosto.

Arrivederci al prossimo articolo,

Roberto S.



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  • http://salvatorecapolupo.it/ Salvatore Capolupo

    Un ambiente di lavoro favoloso, anche se da migliorare per certi aspetti… la nuova versione sembra essere molto promettente!

    • robertoscarciello

      In effetti è discretamente produttivo. Soprattutto sul mobile. Credo che nei prossimi mesi diverse lacune saranno colmate.

  • robertoscarciello

    In effetti è discretamente produttivo. Soprattutto sul mobile. Credo che nei prossimi mesi diverse lacune saranno colmate.

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