iAd – Il punto della situazione

On 04/07/2012, in Articoli, by RScarciello

iAdCiao,

oggi vorrei fare il punto su iAd e su come esso sia variato, se è variato, nell’ultimo periodo dopo gli interventi effettuati da Apple.

Come forse saprai, il network pubblicitario di Apple non sta riscuotendo il successo sperato. Complice inizialmente l’elevato costo del pacchetto pubblicitario, ma soprattutto la presunzione di Apple di voler giudicare i contenuti e decidere quali fossero accettabili e quali no.

Questo ha portato, nel tempo, anche grosse aziende a lamentarsi e ad abbandonare il network verso lidi meno evoluti ma sicuramente più liberi. Negli ultimi mesi la politica perpretata dalla mela morsicata si è ammorbidita notevolmente diminuendo di molto il limite di ingresso, nella selezione degli spot e nelle modalità di addebito (prima erano per CPM e CPC, ora solo per CPM).

Queste scelte hanno migliorato la situazione?

Se leggi abitualmente questo blog, sai che ho pubblicato un’applicazione, Lucky Horoscope, che si avvale proprio del network iAd come supporto, questo sia per studiare l’andamento quotidiano dell’applicazione, sia per valutare il tipo di pubblicità disponibile.

Negli articoli precedenti ho indicato che nel periodo di Marzo/Aprile 2012 c’era una discreta povertà nei banner, qesti erano principalmente relativi a 4/5 applicazioni che ruotavano spesso con periodi di vuoto nei banner stessi.

Dalla seconda metà di Maggio la situazione è andata man mano migliorando. Ci sono ancora banner di altre applicazioni, ma si intervallano sempre più frequentemente con gli spot evoluti che ripercorrono lo stile della presentazione di Steve Jobs al momento del lancio del circuito.

Per ora sono emersi spot relativi alle seguenti categorie: automobili, gelati, compagnie aeree.

Tutti di prodotti di fascia medio alta e, in certi casi, di la a venire. Un’utente che clicca sul banner si trova, quasi sempre, dentro un’altra applicazione, sicuramente ben fatta e che spesso viene la voglia di rivedere.

iAd è quindi salvo?

Non ancora, credo, certo le decisioni prese si sono rivelate valide, ed il numero di spot decisamente maggiore ne è la cartina al tornasole. Ma, a parte i gelati, i prodotti pubblicizzati sono per un pubblico con possibilità di spendere. Sembra brutto a dirsi, ma quando vedremo la pubblicità di qualche detersivo o dentifricio avremo la conferma che non solo il network gode di buona salute, ma anche che il pubblico raggiunto da parte degli investitori si è rivelato interessante.

Ciao alla prossima,

Roberto S.

 



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Tagged with:  
Wordpress Code Snippet by Allan Collins