Ieri l’evento organizzato da Apple ha aperto la strada ad un reale cambiamento di come leggere i libri.
Da quando l’iPad è entrato a far parte delle nostre vite e, prima ancora, ne era entrato a far parte anche il Kindle di Amazon, di acqua sotto i ponti ne è passata.
Si è passati dalla lettura di testi senza formattazione a contenuti sempre più attivi ed interattivi.
In particolare applicazioni di quotidiani e riviste presentano al loro interno dei link e degli approfondimenti a siti esterni o avviano dei video incorporati nel documento.
Anche Adobe e Quark hanno fiutato l’affare modificando InDesign ed XPress non solo per includere tali contenuti all’interno delle loro pubblicazioni ma addirittura per produrre direttamente applicazioni per i dispositivi comprensive dei reader necessari.
Personalmente mi sono affacciato alla possibilità di realizzare contenuti multimediali per i dispositivi mobile facendo la scelta di creare interi documenti/presentazioni interamente realizzate con Hype in HTML 5 e quindi integrate all’interno di applicazioni apposite per i dispositivi trovando il tutto molto utile e gratificante. Riuscendo a realizzare dei contenuti interattivi di tutto rispetto, un esempio potete trovarlo qui.
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